“CO.RE. – Comunità in Rete per il contrasto alla violenza sui minori stranieri”

Sintesi progetto:

L’obiettivo generale del progetto CO.RE. è innalzare le capacità del sistema di presa in carico dei minorenni vittime di abuso e maltrattamento e attivare interventi adeguati rispetto alla complessità e multidimensionalità dei bisogni dei minorenni stranieri, attraverso un più qualificato e pertinente apporto degli enti accreditati del terzo settore. Tale obiettivo verrà perseguito rafforzando le relazioni e sinergie tra i segmenti di intervento operati dalle comunità di accoglienza, i servizi diurni e gli altri servizi a sostegno dei minorenni e delle famiglie e i segmenti di intervento presidiati dal sistema di tutela istituzionale (sistema giudiziario, servizi sociali, servizi di cura, ecc.).

Il progetto è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 – Obiettivo Specifico 2. Integrazione / Migrazione legale – Obiettivo nazionale ON 3 – lett j) Governance dei servizi

Partner nazionali di progetto:

  • Istituto Don Calabria (Ente capofila)
  • Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali
  • CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza
  • Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico

Partner locali di progetto (RETEROMA2)

  • Cooperativa Il Cammino
  • Cooperativa Parsec
  • Cooperativa Eureka I
  • Associazione Archè

Obiettivi:

L’obiettivo generale che il progetto CO.RE. si prefigge è pertanto duplice:

  • Promuovere una riflessione su come debba operare complessivamente tale sistema per coordinare efficacemente gli interventi del settore istituzionale e del terzo settore.
  • Favorire una migliore comprensione della multidimensionalità dei bisogni dei minorenni e delle sfide che l’intervento con minorenni stranieri e le loro famiglie pone, al fine di migliorare gli standard di tutela.

Obiettivi specifici:

  • Rafforzare la capacità dei servizi sociali territoriali di prevenire, intercettare e contrastare la violenza e l’abuso sui minorenni stranieri, attraverso un più qualificato e pertinente apporto degli enti del terzo settore accreditati.
  • Sostenere i servizi previsti dagli enti locali attraverso interventi sperimentali territoriali.
  • Rafforzare relazioni e sinergie del segmento comunità di accoglienza e servizi a sostegno dei minorenni e delle famiglie con gli altri segmenti della cornice istituzionale dedicata alla tutela (sistema giudiziario, servizi sociali, servizi di cura, etc.).
  • Accrescere consapevolezza e sensibilità degli attori pubblici e privati delle reti territoriali sulla multidimensionalità dei bisogni dei minorenni, e più specificamente dei minorenni stranieri.
  • Definire prassi di lavoro e indirizzi operativi volti a migliorare gli standard di tutela.
  • Promuovere e sostenere i processi di scambio e il lavoro di rete intraterritoriale tra le comunità di accoglienza, i servizi diurni e gli altri servizi che concorrono all’intervento con i minorenni.

Attività:

  • Attività di rete con i servizi sociali pubblici e privati, per accrescere consapevolezza del fenomeno e definire prassi di lavoro
  • Formazione congiunta su tematiche specifiche
  • Interventi sperimentali territoriali volti a informazione, presa in carico ed invio a servizi specifici